Meniere

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Che cos'è Ménière?

La malattia di Ménière si manifesta con vertigini croniche che originano nell'orecchio interno. Comporta la perdita dell'udito e dell'equilibrio. E' caratterizzata da episodi di vertigini rotatorie (gira la stanza), acufeni e perdita progressiva dell'udito, di solito in un orecchio (unilaterale). La malattia è molto fastidiosa e demoralizzante, spesso con gravi conseguenze sul piano sociale. Colpisce le persone in modo diverso e può variare di intensità, da lieve fino a diventare del tutto invalidante. E' causata da un aumento della pressione dell'endolinfa nel labirinto dell'orecchio interno (idrope endolinfatico).

La patologia ha spesso inizio con un sintomo e progredisce gradualmente. Le prime fasi della malattia possono essere difficili da diagnosticare, con conseguenti inutili sofferenze. Inoltre la natura della malattia è tale che uno stesso trattamento non produce sempre i medesimi risultati su ciascun paziente. Non esiste in sostanza una terapia che agisca in modo univoco per tutti.

La malattia di Ménière è scarsamente conosciuta e altrettanto poco compresa, ciò che non di rado porta a trattamenti che poco o nulla hanno a che fare con terapie efficaci. Addirittura metodi tradizionali di cura possono comportare effetti collaterali a volte permanenti e irreversibili. Non vi è alcuna evidenza che metodi naturali o farmaci proposti come soluzione al problema siano realmente efficaci. Tutti i pazienti che ne soffrono sanno invece bene che la caratteristica principale della malattia è che le crisi vanno e vengono, e che le ricadute sono sempre possibili.

I sintomi

I sintomi della malattia di Ménière variano, e i pazienti che ne soffrono non li evidenziano necessariamente tutti. Fermo restando però che un Ménière "classico" presenta i seguenti sintomi:

          
  • episodi ricorrenti di vertigini rotatorie.
  • perdita fluttuante e progressiva dell'udito. 
  • acufeni e/o sensazione di pressione (pienezza) nell'orecchio.

Un attacco di vertigini può essere preceduto da acufeni accresciuti e sensazione di orecchio pieno, ma può arrivare anche senza alcun preavviso, come un fulmine a ciel sereno. Gli attacchi di vertigine possono essere gravi, invalidanti, imprevedibili e possono durare anche fino a 24 ore. Tutto ciò con un intensificarsi degli acufeni e una significativa perdita temporanea dell'udito. Le vertigini portano con sé nausea, vomito, e diarrea. Per recuperare dopo una crisi di Ménière potrebbero essere necessari alcuni giorni. Alcuni pazienti sperimentano un "drop attack", un attacco improvviso e grave di vertigini che causa un'immediata caduta.

L'intensità, la durata e l'intervallo tra una crisi e l'altra variano molto da soggetto a soggetto. Alcuni pazienti sperimentano per anni uno solo dei sintomi descritti prima di trovarsi nel bel mezzo del primo attacco di vertigini.

Trattamento

Se ti è stata diagnosticata la malattia di Ménière, per prima cosa devi sapere e prendere coscienza che esiste la possibilità di ricevere aiuto. Studi clinici (cioè effettuati in strutture ospedaliere con pazienti di Ménière) hanno dimostrato che il trattamento a pressione pulsante MeniQ è un metodo efficace per la malattia di Ménière. Nessun effetto collaterale noto. Secondo quanto riferiscono studi mirati, è importante iniziare quanto prima il trattamento per evitare futuri danni irreversibili all'orecchio. Il trattamento MeniQ mira alla prevenzione, ma è indicato anche per contrastare gli attacchi acuti (cioè in corso o al loro primo manifestarsi). Il trattamento della malattia di Ménière con MeniQ richiede solo pochi minuti. MeniQ è anche un ottimo complemento di altri trattamenti in corso.

Cause

Se l'evacuazione naturale di endolinfa è impedita (cioè se il pallone non si sgonfia) l'eccessiva pressione che ne deriva ha ripercussioni sull'equilibrio e l'udito. Lo stile di vita e lo stress funzionano spesso da “detonatore” che innesca il processo, e la situazione può essere ulteriormente peggiorata da un consumo eccessivo di sale. Alcuni esperti ritengono che almeno il 4% della popolazione dei paesi industrializzati potrebbe essere potenzialmente affetta da Ménière.

 

Orecchio anormale

Orecchio normale

Se l'evacuazione naturale di endolinfa è impedito affectes equilibrio e l'udito. Stile di vita e lo stress è spesso un trigger ed è ulteriormente rafforzata da un consumo eccessivo di sale. Alcuni esperti ritengono che almeno fino al 4% della popolazione nei paesi industrializzati può essere affetti da Meniere.

Diagnosi

Molte patologie evidenziano sintomi simili alla malattia di Ménière. Esiste una linea guida messa a punto dalla American Academy of Otolaryngology-Head and Neck Surgery [http://www.entnet.org/content/clinical-practice-guidelines] per la diagnosi di malattia di Ménière.

  • Possibile Ménière - vertigine rotatoria senza perdita di udito associata
  • Sospetta Ménière - vertigini rotatorie con perdita d'udito e acufeni e/o pressione nell'orecchio
  • Probabile - due o più episodi di vertigine rotatoria, perdita d'udito, acufeni e/o pressione nell'orecchio
  • Sicuramente Ménière - due o più episodi di vertigine rotatoria, perdita d'udito, acufeni e/o pressione nelle orecchie e idrope endolinfatico

Ciò significa che nelle fasi iniziali della malattia di Ménière, in quanto possibile e probabile, non si manifestano tutti i sintomi e può quindi essere difficile porre una diagnosi certa.

Dieta

La ritenzione di liquidi può contribuire alla manifestazione della malattia di Ménière. In particolare si dovrebbe usare il sale con moderazione perché un consumo eccessivo può influire sulla ritenzione di liquidi nel corpo. L'obiettivo è di mantenere in equilibrio i fluidi dell'orecchio interno.